Pagine

La sezione Pagine ti permette di analizzare, monitorare e ottimizzare il rendimento delle pagine web del sito inserito a progetto attraverso molte sezioni utili: vediamole insieme!

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Rendimento Pagine

La prima sezione ti fornisce una visione d’insieme del Rendimento e utilizzo del Crawl Budget, sulla base di una serie di range di traffico predeterminato. Il valore di Crawl Budget rappresenta una stima effettuata da SEOZoom delle risorse che Google deve dedicare alla scansione di queste pagine: il dato può aiutarti a capire rapidamente quali sono le sezioni del sito web che stanno impiegando maggiori risorse e quali invece quelle che stanno portando un volume di traffico stimato maggiore.

Nei tre riquadri in alto sono evidenziati i seguenti valori:

  • Crawl budget sprecato: quante sono e in che percentuale sul totale le pagine a rendimento molto basso, che quindi sprecano il crawl budget del sito
  • Migliora le tue pagine: un’anteprima di quanti sono i contenuti “facili da ottimizzare” secondo SEOZoom, quelli che hanno già un buon potenziale di keyword posizionate in seconda pagina su Google, e della percentuale di incremento sul traffico che potrebbero apportare gli effetti miglioramenti (-> cliccando su Migliora le Tue Pagine accedi direttamente alla vista dedicata).
  • Obiettivo raggiungibile: una sintesi dei risultati che puoi raggiungere ottimizzando i contenuti, e in particolare il volume di visite potenziali che potresti ottenere lavorando su pagine e keyword individuati.

Nella sezione Rendimento pagine del sito, che si aggiorna settimanalmente, accedi all’analisi dedicata. La tabella indica, in ogni riga:

  • il range di traffico mensile stimato.
  • il numero di pagine che raggiungono il traffico mensile stimato nel range selezionato.
  • il contributo di quelle pagine, ossia il volume totale di traffico stimato aggregato per le pagine del range selezionato.
  • il numero di keyword posizionate totali che sono presenti nelle pagine del range selezionato.
  • il rendimento, che esprime in percentuale qual è il volume di traffico che deriva da ognuno di questi gruppi di pagine web rispetto al volume totale di traffico del sito.
  • il crawl budget, una barra che riporta la percentuale di crawl budget impegnata dal range selezionato rispetto al totale del sito.

Cliccando sulla freccia blu al termine di un range di traffico si apre una visione tabellare delle Pagine del gruppo, che elenca appunto tutte le pagine del sito che hanno un volume di traffico stimato che rientra nell’intervallo selezionato.

Per ogni pagina web sono presenti informazioni come l’URL, il traffico mensile stimato, il numero totale di keyword posizionate e una colonna finale con l’hamburger menù con le Azioni URL per esami più mirati.

In ogni Gruppo è possibile usare il Filtro avanzato, ricercare direttamente una URL ed esportare i dati della sezione.

Cliccando una singola URL dall’elenco, ottieni un’analisi dedicata, ricca di informazioni utili.

Il primo box informa sulla PZA, ossia la metrica di autorità della Pagina; segue il box del traffico stimato, con un’indicazione sul potenziale (legato al miglioramento delle key oltre la TOP10) e il rendimento della pagina (il rendimento rappresenta quanto stai ottenendo rispetto a quello che potresti ottenere, in percentuale). Questi box sono affiancati dal grafico dedicato all’andamento della URL nel tempo, da cui puoi settare anche una funzionalità molto utile (presente anche in altre sezioni dello strumento e segnalate da un messaggio testuale): selezionando un periodo sul grafico, infatti, puoi analizzare in dettaglio le keyword che hanno avuto variazioni nell’intervallo impostato, per focalizzare le tue indagini e verifiche solo sul momento che, ad esempio, ha visto un crollo improvviso di traffico e individuare le sue possibili cause. Questa analisi nell’analisi ti mostra il dettaglio delle keyword che hanno migliorato, peggiorato o mantenuto stabile il loro ranking nell’arco temporale, con dati relativi alle posizioni medie iniziali e finali e alla variazione di traffico riscontrata.

Nell’area sottostante puoi accedere all’analisi completa sulle keyword posizionate, con una serie di tab che offrono informazioni più utili per la tua strategia, e in particolare:

  • Tutte le keyword, elenco appunto di tutte le keyword presenti nella pagina in esame.
  • TOP10, elenco delle parole chiave della pagina che compaiono nelle prime 10 posizioni su Google.
  • Potenziali, elenco delle parole chiave che sono posizionate in prossimità della prima pagina di Google e che un lavoro di ottimizzazione potrebbe portare in TOP10, aumentando così il traffico del sito.
  • Lontane, elenco delle parole chiave posizionate su Google in pagine successive alla seconda.

Per tutte queste tab, SEOZoom offre una visualizzazione tabellare che riporta informazioni dettagliate sulla keyword, come il posizionamento in SERP, variazione rispetto alla precedente scansione, volume e traffico stimati, CPC medio, KO e KD, più azioni cliccabili dall’hamburger menù per approfondire l’analisi sulla singola keyword e sulla singola URL.

  • Analisi SEO, per eseguire una rapida analisi generale sul livello di ottimizzazione della keyword selezionata, anche in relazione ai competitor che stanno ottenendo i risultati migliori.

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Pagine con potenziale

Nella sezione Pagine con Potenziale puoi vedere quali sono le pagine rilevate da SEOZoom che hanno molte keyword posizionate nella seconda e terza pagina di Google

Filtri e ordinamenti delle colonne possono essere un valido aiuto per analizzare i dati e puoi anche esportare la singola vista o l’intera griglia per ogni tabella; inoltre, attraverso l’hamburger menù puoi anche aggiungere direttamente la URL in Pagine Monitorate o eseguire altre azioni URL.

Per ogni pagina web selezionata SEOZoom indica una serie di informazioni, come PZA, traffico (potenziale, raggiungibile portando tutte le keyword individuate in prima pagina, e percentuale attuale di rendimento rispetto al totale del sito), variazione di traffico rispetto al mese precedente e totale delle parole chiave individuate (nel box Keyword). Cliccando su Abilita potenziale pagine, poi, potrai attivare la rappresentazione visiva nel grafico del potenziale della URL in analisi.

Nella tabella in basso a destra, invece, sono presenti i dati relativi alla posizione in SERP, all’andamento del ranking rispetto alla scansione precedente, volume, CPC medio, keyword difficulty, keyword opportunity, il traffico che si stima arrivi dalle varie keyword, più l’hamburger menù per lanciare analisi più dettagliate.

Attraverso le varie tab puoi approfondire l’analisi e visualizzare solo le keyword in TOP10, le Potenziali (cioè posizionate in seconda e terza pagina) e le Lontane, ovvero le key posizionate oltre la terza pagina di Google.

SEOZoom ti fornisce anche uno spunto ulteriore, dedicando un tab alle Pagine Simili, cioè posizionate per keyword in comune: in questo modo, puoi individuare casi di cannibalizzazione e risolvere queste situazioni problematiche.

L’ultimo tab riguarda l’Analisi SEO a cui è possibile accedere direttamente anche da questa sezione.

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Pagine Principali

Il gruppo Pagine Principali evidenzia le pagine web del sito in analisi che attualmente hanno un volume di traffico maggiore. Per ogni URL è indicato il volume stimato mensile e il numero di key posizionate.

Da questa sezione puoi verificare, come per Pagine con Potenziale, i dati relativi al posizionamento, la PZA, la metrica di SEOZoom che indica l’autorevolezza di ogni pagina web, e anche fare direttamente un’analisi SEO.

Dal grafico “Andamento traffico” puoi inoltre vedere se la crescita della Pagina è stabile o se c’è stato qualche segnale di variazione particolare rispetto ai 12 mesi precedenti, sia in positivo che in negativo.

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Pagine con più keyword

Nella sezione Pagine con più keyword vengono elencate le pagine web che hanno appunto il maggior numero di parole chiave posizionate nell’insieme delle prime cinque pagine del motore di ricerca, con possibilità di verificare in dettaglio tutte le informazioni.

Queste informazioni sono utili, ad esempio, per scoprire quante e quali pagine hanno molte keyword posizionate in quarta e quinta pagina, così da studiare eventuali ottimizzazioni che possano portare a un miglioramento delle prestazioni e del rendimento.

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Pagine con trend positivo e con trend negativo

Nella sezione Pagine con trend positivo e nella speculare Pagine con trend negativo vengono raggruppate le pagine che hanno avuto rispettivamente un un aumento di traffico o un calo di traffico. Assieme al grafico dell’andamento, alla distribuzione delle keyword e all’elenco stesso delle parole chiave posizionate, vengono qui evidenziate le keyword in discesa oppure in salita. In questo modo puoi identificare rapidamente quali sono le URL che hanno subito una variazione di ranking che ha determinato una modifica al tuo traffico stimato.

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Nuove Pagine

La sezione Nuove Pagine mette in evidenza le pagine del sito a progetto che sono entrate recentemente in SERP. Questa sezione è utilissima in vari casi, perché ti permette per esempio di verificare in quanto tempo i contenuti che pubblichi riescono a posizionarsi su Google o anche di monitorare i progressi di un competitor (inserendo a progetto il suo sito).

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Cannibalizzazione

La sezione Cannibalizzazione presenta un tool che analizza le pagine del sito a progetto per verificare l’eventuale presenza di più URL che competono per le stesse keyword. Questo strumento mette a confronto tra loro le pagine web e indica quelle che vanno in concorrenza per la stessa parola chiave, rischiando quindi di ostacolare le prestazioni del sito.

La tabella con l’elenco delle URL problematiche contiene la colonna “Duplicazione” che indica in percentuale la possibilità che agli occhi di Google questa pagina sia simile a un altra. Inoltre, cliccando sul pulsante “Duplicati” puoi verificare quali sono le keyword in comune e quali sono le pagine che competono sugli stessi dati.

Attenzione a non confonderti: SEOZoom non ti sta indicando che il testo sia duplicato o copiato, ma semplicemente che, secondo la scansione effettuata, le pagine indicate sono posizionate per le stesse parole chiave in percentuale più o meno alta.

Nella tabella dell’analisi specifica della URL sono presenti i dati relativi alla posizione in SERP, all’andamento del ranking rispetto alla scansione precedente, volume, CPC medio, keyword difficulty, keyword opportunity, il traffico che si stima arrivi dalle varie keyword.

Come per le altre tab di questa sezione, puoi incentrare l’analisi sulle keyword in TOP10, le Potenziali (cioè posizionate in seconda e terza pagina) e le Lontane, cioè posizionate oltre la terza pagina, ma anche accedere direttamente all’Analisi SEO.

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Pagine Monitorate

Con Pagine Monitorate hai a disposizione uno strumento che ti permette di inserire manualmente specifiche pagine o percorsi del sito a progetto da tenere sotto controllo approfondito grazie a SEOZoom.

Tramite questa sezione puoi anche chiedere a SEOZoom di salvare una pagina allo stato attuale in cui si presenta e aggiungere delle note per segnalare le modifiche apportate: in questo modo, puoi verificare l’andamento della pagina nel tempo e quindi gli effetti delle modifiche, oltre che scaricare tutte le varie versioni HTML della pagina stessa.

Puoi aggiungere Pagine da monitorare inserendo manualmente una URL oppure anche direttamente un path, per monitorare aree specifiche del sito identificate appunto da un percorso specifico; inoltre, puoi anche suddividere le URL in Gruppi, per avere una visualizzazione dedicata.

Cliccando sulla URL puoi analizzare in dettaglio il rendimento della pagina e visualizzare i dati più importanti per la tua strategia.

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Sezioni

Questa funzionalità ti permette di monitorare il rendimento di singole e specifiche parti del tuo sito, definite da un “path” o “percorso” unico, così da creare praticamente dei singoli “micro-progetti” relativi a queste porzioni del sito.

Per avviare la scansione devi semplicemente indicare a SEOZoom l’URL del path da monitorare e poi visualizzare i dati. Le informazioni sono distribuite in cinque TAB: Panoramica, Pagine Migliori, Keyword, Pagine con Potenziale e Pagine che non rendono, che ti permettono di approfondire le tue analisi, individuando su quale elemento concentrare la tua attenzione.

Ad esempio, potresti lavorare sulle Pagine con Potenziale (gli URL della sezione che hanno keyword in prossimità della prima pagina di Google) o sulle Pagine che non rendono (quelle che non sono posizionate nemmeno con una keyword in TOP 10) per capire che tipo di intervento lato SEO potrebbe portare i maggiori risultati.

Dal punto di vista pratico, puoi usare l’area Sezioni per monitorare il rendimento di categorie specifiche di un eCommerce (ma non solo), o analizzare separatamente le performance di un eCommerce e quelle del blog in sottocartella.

Dal punto di vista tecnico, le metriche di sezione sono calcolate contemporaneamente a quelle dell’intero progetto, quindi una volta al giorno; quando aggiungi una nuova sezione, dovrai attendere la scansione del progetto nella sua interezza per visualizzare i primi risultati.

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URL Inspector

URL Inspector è uno degli strumenti più potenti di SEOZoom, fa vedere cose che nessun altro tool mostra, ma è estremamente complesso ed è pensato per utenti esperti e di livello PRO, perché richiede competenza professionale avanzata, visione d’insieme e capacità di analisi che possono essere “fuori portata” per chi è alle prime armi.

Per questo motivo, è riservato solo ai piani Professional, Business e Corporate.

Presente all’interno del menu “Pagine” nell’area Progetti, quando lo avvii URL Inspector esegue una lunga ed elaborata scansione di tutte le pagine del tuo sito a progetto con le relative keyword posizionate su Google, e ha quindi bisogno di un po’ di tempo per fornire i risultati.

Il primo aspetto che mette in luce è già significativo, perché ti permette di individuare se hai ottimizzato title e URL rispetto ai principali competitor. Inoltre, ti dà modo di vedere immediatamente se hai centrato le keyword principali, quelle dal traffico stimato più elevato, o se la strategia fin qui adottata da te (o da chi ti ha preceduto nell’attività su un sito di un cliente) è fuori fuoco ed è quindi necessaria un’inversione di rotta per provare a conquistare posizioni più elevate.

Nella dashboard generale puoi notare immediatamente quattro box, che ti informano su numero totale di pagine analizzate, percentuale di URL ottimizzati rispetto al totale, e poi pagine con la keyword più ricercata già utilizzata nell’URL (e quindi già ottimizzate) e pagine dove la keyword più ricercata non è stata usata nell’URL. Questi ultimi due campi sono cliccabili e ti consentono di filtrare immediatamente la rispettiva visualizzazione, in modo da attivare solo l’elenco degli URL su cui concentrare la tua attenzione.

Nella parte inferiore, invece, ci sono tre box: la tabella di sinistra elenca tutte le pagine del tuo sito analizzate, con indicazione del numero di key posizionate, del volume di ricerca totale stimato che potrebbero raggiungere e una spunta (o una croce rossa) che segnala la presenza o meno della keyword nell’URL.

Cliccando su una riga si attiva una seconda tabella, che analizza in dettaglio l’URL e offre ulteriori indicazioni per l’ottimizzazione. Innanzitutto, qui trovi l’elenco di tutte le keyword con le relative informazioni chiave, per una prima visione d’insieme sulla strategia fin qui adottata. Osservando il box di destra, poi, scopri immediatamente se la keyword che stai esaminando è trattata in altre pagine del tuo sito a progetto (pagine simili) e quanti competitor tra quelli presenti in top10 su Google hanno scelto di utilizzare questa parola chiave nel title. Qui l’algoritmo di SEOZoom ti dà anche dei “suggerimenti” di azione più specifici, indicandoti ad esempio se sia il caso di lavorare per migliorare la pagina o se convenga invece concentrare gli sforzi sulla creazione di un nuovo contenuto.

A questo proposito, puoi ulteriormente filtrare la visualizzazione per ottenere “idee per contenuti nuovi”.

In questo campo, SEOZoom mostra un elenco di tutte le parole chiave che potresti utilizzare in un contenuto nuovo di approfondimento legato a un topic. Dopo aver analizzato l’eventuale presenza di pagine con contenuti simili, l’algoritmo ti consiglia di valutare la possibilità di creare una nuova pagina più specifica per competere per una keyword non pienamente “centrata” col contenuto precedente.

Sempre in quest’area puoi verificare se ci sono appunto pagine con contenuti simili e anche qual è il livello di ottimizzazione raggiunto dai competitor, attraverso la segnalazione del numero di pagine dei competitor che hanno usato la keyword nel title, per avere più o meno chance potenziali di raggiungere la top10 di Google con un contenuto adeguato.

Il livello di competitività dell’ottimizzazione della keyword è visualizzabile anche nella tabella, specificamente nelle colonne TM e PM: Title Match ti informa del numero di pagine in Top10 di Google che hanno adottato l’exact match nel title e che quindi hanno usato esattamente la keyword nel titolo, mentre Partial Match ti fa sapere quante pagine, in percentuale, hanno usato la keyword in modo parziale o con varianti.

Di base, quindi, URL Inspector supporta il lavoro professionale sui siti, in particolare su quello dei clienti, perché serve a identificare la tipologia di strategia adottata a livello di keyword research e creazione dei contenuti, in particolare rispetto alle scelte di ottimizzazione per i campi di title e URL, così da individuare eventuali errori o problemi.

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