Sito Web

Inserisci nella barra il dominio che vuoi analizzare, premi invio o clicca su Analizza: in questo modo ottieni una fotografia panoramica completa sul rendimento del sito su Google, con tante informazioni utili per studiare un competitor organico o un qualsiasi sito che ti ha interessato.

In aggiunta alle informazioni presenti nella dashboard, puoi anche concentrare la tua analisi su cinque aree più specifiche, come accade nell’area progetti, e quindi accedere alle funzionalità Settori, Keyword, Pagine, Competitor organici e Backlink.

Analisi Sito Web è la prima schermata che riassume il comportamento del dominio analizzato su Google.

È bene sapere che puoi anche esportare i dati mostrati, cliccando sull’icona PDF o sul pulsante Quick Audit. Nel primo caso, SEOZoom genera velocemente e automaticamente un report del sito, un file che riporta semplicemente i dati delle tabelle, mentre Quick Audit (disponibile dal piano Professional) è uno strumento più dettagliato, che si configura come una vera e propria analisi SEO del sito. Il documento autogenerato ti accompagna infatti anche nella lettura degli insights, fornendo indicazioni utili per capire cosa significano i valori mostrati e, quindi, per valutare rapidamente il sito nel suo complesso.

Tornando a dati e tabelle, la prima informazione che trovi in Analisi Sito Web è la posizione del dominio nella classifica generale dei siti italiani e nella sua categoria principale di pertinenza. Se il sito che stai analizzando riesce a competere anche sulle versioni internazionali di Google tracciate da SEOZoom, inoltre, qui puoi leggere un rapporto sintetico delle sue prestazioni, e in particolare il volume di traffico (con freccia che indica rapidamente il trend), numero di keyword posizionate, numero di keyword presenti in TOP10 e livello di Zoom Authority, tutti basati su quella versione specifica di Google.

Sulla stessa riga compare anche il pulsante “Crea un progetto”, che ti permette appunto di creare un nuovo progetto per il sito in esame; tra le altre “utilità” ci sono poi quelli ti portano alla spiegazione video della sezione e al Manuale, o che ti consentono di impostare la dimensione del testo delle tabelle, per adattare la visualizzazione al tuo display, e di condividere le metriche generando un file immagine (nascondendo o tenendo visibile l’indicazione del dominio).

Approfondendo il tool, l’analisi inizia con 4 box colorati che sintetizzano le prestazioni del sito:

  • Keyword posizionate ti indica appunto la quantità complessiva di parole chiave posizionate su Google (con variazione numerica rispetto alla precedente scansione). Cliccando sul box ti sposti nella sezione Keyword Studio, in cui puoi approfondire l’analisi sulle parole chiave del sito che stai controllando.
  • Traffico Mensile riporta il dato sul volume stimato di traffico mensile delle pagine del sito, con iconcina laterale che ti segnala se la variazione rispetto alla scansione precedente è negativa, positiva o stabile. Puoi approfondire questi dati nella tabella che trovi poco sotto, che ti riporta il valore del volume di traffico organico mensile del sito su base trimestrale fino a un anno fa, con possibilità, cliccando su “previsione”, di lanciare anche un’analisi previsionale sui prossimi 12 mesi (con valori aggregati e suddivisi su base mensile).
  • Valore traffico indica l’investimento che dovresti sostenere con Google Ads per ottenere gli stessi posizionamenti che il sito ha ottenuto con il traffico organico. Il dato è su base mensile e il valore viene costruito utilizzando la somma di tutti i valori CPC di Ads delle singole parole chiave per cui il sito è posizionato in prima pagina su Google.
  • Zoom Authority, che ti mostra il valore di ZA stimato da SEOZoom. Cliccando sul box, puoi anche verificare l’andamento di questa metrica nel tempo, e analizzare anche le variazioni per le altre metriche di Opportunity, Stability e Trust del dominio in oggetto.

A proposito di autorevolezza, poi, puoi anche controllare in dettaglio quali sono i valori di Topical Zoom Authority del sito in tutti i settori verticali per cui il sito ha keyword posizionate (e cliccando su “visualizza tutte” puoi studiare in maniera minuziosa le classifiche del sito nelle singole categorie), e anche il singolo livello di Trust, Stability e Opportunity.

PER APPROFONDIRE LA ZOOM AUTHORITY E LE METRICHE: leggi qui

Questa parte dello strumento si chiude con il box Backlink, che sintetizza i numeri dei link ricevuti dal sito, segnalando il totale, i domini che ospitano tali link e la quantità di Referring IPs.

Sulla destra, invece, trovi un grafico sull’andamento storico del sito, che ti segnala le oscillazioni di volume di traffico (la metrica presa in considerazione sull’asse delle ordinate) nel tempo (il valore sull’asse delle ascisse). Visualizzando i singoli “pallini” del grafico, che sono i checkpoint di scansione di SEOZoom, puoi anche controllare con precisione la data, il volume di traffico e il numero complessivo di keyword selezionate, mentre sull’asse orizzontale noterai dei simboli dell’icona di Google, che rappresentano le date in cui sono stati rilasciati update rilevanti all’algoritmo del motore di ricerca (e potrai anche approfondire le informazioni in merito).

Attivando la “Tendenza Stagionale”, invece, puoi verificare sul grafico l’eventuale scostamento tra il volume di ricerca effettivamente raggiunto dal sito e quello previsto dalla stagionalità (rappresentato dalla curva riempita in azzurro).

Selezionando manualmente un periodo sul grafico, puoi generare un report “Time Machine” per le date impostate.

Cliccando sulla tab “Distribuzione Keyword” attivi la visualizzazione grafica sul posizionamento di parole chiave su Google (asse verticale) nel tempo (asse orizzontale) per il sito in esame. In questo caso, SEOZoom ti mostra visivamente anche la distribuzione delle keyword all’interno delle prime 5 pagine del motore di ricerca, distinte cromaticamente.

Il dato sull’attuale distribuzione delle keyword su Google per il sito esaminato lo trovi anche nel grafico immediatamente sotto alla tabella; di fianco, invece, puoi scoprire quali sono i Settori Principali per cui il dominio ha keyword posizionate, con un grafico che ti mostra la distribuzione del traffico in percentuale ai soli primi 5 verticali di maggior pertinenza.

Seguono poi 3 tabelle che anticipano il dettaglio sull’analisi delle keyword del sito, e nello specifico:

  • Keyword migliori, che indica le prime 10 parole chiave posizionate in base al volume di ricerca, solitamente quelle che sono in TOP10 su Google e che quindi forniscono l’apporto più sostanzioso al traffico del sito.
  • Keyword importanti in salita, che elenca le prime 10 parole chiave, in base al volume di ricerca, che hanno avuto variazione positiva rispetto alla precedente scansione.
  • Keyword importanti in discesa, che segnala le prime 10 parole chiave, in base al volume di ricerca, che hanno avuto variazione negativa rispetto alla precedente scansione.

Tutte e tre le tabelle presentano informazioni dettagliate sulle keyword, come posizione in classifica, variazione rispetto alla posizione precedente, volume di ricerca, stima delle visite attuali generate dalla keyword e variazione rispetto alla scansione precedente (solo per le parole chiave importanti in salita e in discesa), livello di KD e KO. Cliccando sull’hamburger menù alla fine di ogni riga puoi attivare le Azioni Keyword, mentre il pulsante “visualizza tutte” ti permette di verificare il dettaglio delle parole chiave esaminate all’interno della relativa sezione di Keyword Studio.

L’ultima parte della dashboard di Analisi sito web si concentra sull’analisi dei competitor del dominio inserito, ricavati automaticamente da SEOZoom.

Nello specifico, la tabella Competitor Organici mostra un elenco di siti web che competono per le stesse keyword del sito analizzato: le varie colonne ti permettono di scoprire il livello di competitività (la percentuale di keyword in comune tra il sito in esame e il dominio competitor – per esemplificare, se il livello è 100 significa che il sito competitor compare in tutte le SERP in cui compare anche il sito analizzato); la ZA, le keyword posizionate, le Top Keyword in comune (le keyword con maggior volume di ricerca e posizionamento per cui competono entrambi i siti), l’andamento del traffico (rispetto ai due checkpoint temporali, con indicazione quantitativa della variazione effettiva), il volume di ricerca stimato dei due siti e la differenza tra i due valori. Chiude la riga l’hamburger menù, che ti conduce alle azioni dominio con cui approfondire lo studio del sito competitor.

Il grafico Stima principali competitor ti mostra in pratica le informazioni precedenti in forma visiva, distribuendo i competitor (rappresentati da cerchi di diametro proporzionale al valore di traffico) in relazione al valore di traffico (asse verticale) e al totale delle keyword (asse orizzontale).

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Settori

La tab Settori ti consente di avere istantaneamente una visione d’insieme strategica sulle keyword per le quali è posizionato un determinato sito web in ogni settore individuato da Google, con una serie di dati e informazioni per approfondire lo studio.

Il tool mostra una dashboard suddivisa in tre parti.

La tabella di sinistra riporta i settori e le categorie riconosciute da Google per cui il dominio ha posizionato keyword, oltre alla posizione del dominio nella relativa classica. Per l’Italia, ci sono circa 22 categorie principali e 3300 sottocategorie, entro cui SEOZoom riesce a raggruppare le keyword rilevanti per ogni verticale.

Nella tabella a destra, chiamata Keyword per settore, puoi controllare appunto l’elenco di tutte le parole chiave relative alla categoria selezionata in precedenza. Per ogni parola chiave puoi leggere la posizione in SERP, il volume medio delle ricerche, la tipologia di intent, la presenza di SERP Feature, il CPC, l’URL della pagina posizionata, la stagionalità, i valori di keyword difficulty e la keyword opportunity, e cliccando sull’hamburger menù accedi alle funzioni di Azioni Keyword e Azioni URL.

I box in evidenza sopra la tabella, invece, riportano le informazioni chiave del sito per la categoria selezionata: Posizione in classifica, Topical Zoom Authority, Volume di ricerca complessivo di tutte le keyword posizionate in quel settore, Numero totale di keyword posizionate nel settore.

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Keyword

La sezione Keyword disponibile da “Analisi Dominio” ti permette di approfondire i principali aspetti legati all’analisi delle parole chiave su cui compete il sito, e in particolare di scoprire quali sono le keyword migliori e quelle potenziali, conoscere quelle in salita, in discesa, quelle entrate o uscite dalla TOP10, fino a visualizzare tutte le keyword per le quali è posizionato il dominio che stai studiando.

In maniera molto simile a quello che avviene con un sito a progetto, SEOZoom ti permette di usare le funzionalità di Keyword Studio, che sono il cuore degli strumenti per lo studio delle parole chiave.

Dalla dashboard principale partono diverse strade di analisi, diverse visualizzazioni e tabelle che ti tengono sempre aggiornato sull’andamento delle Keyword del sito analizzato.

Per la precisione, trovi 7 differenti angoli di studio, ovvero:

  • Keyword Posizionate.
  • Keyword con Aumenti di traffico.
  • Keyword con Cali di traffico.
  • Keyword Potenziali.
  • Keyword che attivano Risultati Zero.
  • Keyword che attivano SERP feature.
  • Tutte le keyword del sito.

Per la descrizione analitica delle diverse visualizzazioni ti rimandiamo all’analoga funzione Keyword Studio presente nell’area Progetti (rispetto a cui, in questa sezione, manca solo Keyword Branded, legata all’impostazione del brand nel progetto stesso).

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Pagine

Con la sezione Pagine puoi analizzare, monitorare e comprendere il livello di ottimizzazione delle pagine web del sito che stai analizzando attraverso una serie di funzioni e di “angoli” differenti.

Nello specifico, la dashboard ti permette di visualizzare immediatamente l’elenco delle pagine migliori del sito, quelle che stanno dando il maggior contributo in termini di traffico e che hanno più keyword in TOP10

Per ogni URL è indicato il dato di volume stimato mensile e il numero di key posizionate.

Selezionando un’URL, sulla destra puoi verificare altre informazioni utili, come PZA, traffico (potenziale, raggiungibile portando tutte le keyword individuate in prima pagina, e percentuale attuale di rendimento rispetto al totale del sito), variazione di traffico rispetto al mese precedente e totale delle parole chiave individuate (nel box Keyword). Cliccando su Abilita potenziale pagine, poi, potrai attivare la rappresentazione visiva nel grafico del potenziale della URL in analisi.

Nella tabella in basso a destra, invece, sono presenti i dati relativi alla posizione in SERP, all’andamento del ranking rispetto alla scansione precedente, volume, CPC medio, keyword difficulty, keyword opportunity, il traffico che si stima arrivi dalle varie keyword, più l’hamburger menù per lanciare analisi più approfondite.

Attraverso le varie tab puoi approfondire l’analisi e visualizzare solo le keyword in TOP10, le Potenziali (cioè posizionate in seconda e terza pagina) e le Lontane, ovvero le key posizionate oltre la terza pagina di Google.

SEOZoom ti fornisce anche uno spunto ulteriore, dedicando un tab alle eventuali Pagine Simili, cioè posizionate per keyword in comune: in questo modo, puoi individuare casi di cannibalizzazione e risolvere queste situazioni problematiche.

L’ultimo tab riguarda l’Analisi SEO, che puoi lanciare anche da questa sezione per eseguire una rapida analisi generale sul livello di ottimizzazione della keyword selezionata, anche in relazione ai competitor che stanno ottenendo i risultati migliori.

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Competitor Organici

La sezione competitor è strutturata in modo da permetterti di eseguire rapidamente controllo e confronto dei dati del sito analizzati con quelli della diretta concorrenza online, automaticamente individuata da SEOZoom sulla base del livello di keyword in comune.

Le funzioni sono molto simili all’analoga funzione presente nell’area Progetti.

La dashboard principale – Riepilogo Generale – ti mostra subito l’elenco dei competitor individuati, con possibilità di rimuovere uno dei domini dalla lista o di inserire manualmente un altro sito. Per analizzare i dati e valutare i differenti rendimenti hai a disposizione una serie di grafici che mettono in “competizione” i domini segnalati come “concorrenti”: il primo riporta semplicemente l’andamento temporale del volume di traffico organico raggiunto dal sito selezionato rispetto a quello analizzato.

Scorrendo la pagina, poi, trovi un grafico a barre che mostra la competizione sulla distribuzione delle keyword (quindi quante parole chiave sono posizionate in prima, seconda, terza, quarta e quinta pagina di Google), e un grafico a bolle che rende più immediatamente visibile il livello dimensionale del competitor, sulla base in particolare di volume di traffico, numero di keyword posizionate e ZA.

Cliccando sulla tab Dettaglio Competitor puoi proseguire la tua analisi e selezionare un Competitor dalla tabella di sinistra per attivare una serie di informazioni che ti sono utili per fare verifiche e studiare le strategie migliori. In particolare, puoi lanciare dei confronti basati su:

  • Content GAP: elenca le Top keyword del Competitor per le quali al sito analizzato mancano contenuti in SERP.
  • Keyword in comune: segnala le keyword per le quali entrambi i domini sono posizionati.
  • Keyword su cui stai perdendo: indica le keyword su cui il Competitor si sta posizionando meglio rispetto al sito analizzato.
  • Keyword su cui stai vincendo: raggruppa le keyword su cui il sito analizzato si sta posizionando meglio rispetto al Competitor.
  • Competizione in TOP10: mostra le keyword in TOP10 per le quali i due domini sono in diretta competizione.

Da tutte queste tab, inoltre, puoi lanciare anche delle analisi più approfondite sulla singola keyword o sulla relativa URL posizionata semplicemente selezionando una delle azioni presenti nell’hamburger menù.

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