Keyword: tutte le analisi sulle parole chiave del tuo progetto

Questa è una delle sezioni più ricche e strategiche del progetto. Qui puoi analizzare in profondità tutte le parole chiave per cui il tuo sito è posizionato, monitorare quelle più importanti, scoprire nuove opportunità e pianificare le tue attività editoriali sulla base di dati concreti e sempre aggiornati.

In pratica, puoi seguire la vita completa delle tue keyword, dalla scoperta al posizionamento, fino alla loro evoluzione nei nuovi contesti di ricerca generativa.

Ogni strumento è pensato per rispondere a un’esigenza specifica — monitorare, pianificare, confrontare, espandere — ma tutti concorrono a un obiettivo comune: farti costruire una presenza organica solida, coerente e duratura.

È l’area in cui SEOZoom ti mostra dove stai crescendo, dove stai perdendo posizioni, e dove puoi intervenire per conquistare nuovo traffico organico e visibilità, anche nelle AI Overview.

Ogni strumento risponde a un obiettivo preciso – monitoraggio, ricerca, ottimizzazione o strategia – e ti aiuta a rispondere alla domanda “Come posso migliorare la mia visibilità organica e diventare più rilevante per Google e per gli utenti?”.

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Keyword monitorate

Qui hai il controllo totale sulle parole chiave che hai deciso di tracciare in modo prioritario per il tuo progetto. I dati vengono aggiornati ogni 24 ore, offrendoti una visione sempre attuale su posizionamenti, volumi e variazioni.

La vista principale riunisce tutte le metriche operative: posizione attuale, variazione, traffico stimato, visibilità e URL corrispondente. Grazie ai grafici dinamici puoi individuare trend e anomalie a colpo d’occhio, confrontando performance passate e presenti.

Ogni keyword è collegata alla pagina effettivamente posizionata, così puoi controllare rapidamente se l’URL che Google premia coincide con quella configurata nel progetto. In caso contrario, puoi intervenire direttamente dalla scheda per correggere il target o rivedere l’intento della pagina.

A sinistra vedi subito una tabella con l’elenco delle tue keyword. Per ognuna, puoi vedere a colpo d’occhio le informazioni più importanti: il volume di ricerca stimato, la posizione attuale in SERP e la variazione rispetto alla scansione precedente. Se vuoi un’analisi più approfondita, puoi espandere la visualizzazione della tabella per scoprire dati aggiuntivi come l’URL posizionato, la posizione media (calcolata sugli ultimi due mesi), le feature di Google presenti in SERP per quella query e il CPC medio. In alto, hai a disposizione dei filtri per perfezionare la tua analisi: puoi scegliere di visualizzare le keyword in base al loro andamento (ad esempio, solo quelle in salita o quelle uscite dalla top 10), per i tag che hai assegnato o per un intervallo di tempo personalizzato.

Quando selezioni una keyword dalla tabella, la parte destra della schermata si anima, mostrandoti un grafico dettagliato con l’andamento del posizionamento di quella parola chiave nel tempo. Puoi anche cliccare sulla tab “SERP feature” per visualizzare una ricostruzione della pagina dei risultati di Google, con l’anteprima degli snippet dei tuoi competitor. Infine, hai a disposizione anche una tab “Confronta con i competitor”, che mette in relazione il posizionamento del tuo sito per le keyword monitorate con quello dei concorrenti che hai impostato nel progetto, per rapide valutazioni strategiche.

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Keyword Research

È l’area in cui trasformi la ricerca di parole chiave in mappa strategica di lavoro pronta da usare, senza uscire dal progetto.

Nella parte superiore trovi un riepilogo immediato delle metriche principali dei termini che già fanno parte della tua lista:

  • Numero totale di keyword,
  • Volume complessivo di ricerca mensile,
  • CPC medio e totale,
  • Distribuzione degli intenti di ricerca (informational, navigational, transactional, commercial),
  • Andamento dei volumi nel tempo, rappresentato da un grafico mensile che ti aiuta a individuare stagionalità e fluttuazioni.

Questa prima sezione funziona come una fotografia istantanea della tua base keyword: mostra la dimensione reale del progetto e la composizione delle query in base all’intento, permettendoti di capire a colpo d’occhio se la tua strategia è bilanciata o troppo concentrata su una sola tipologia di ricerca (ad esempio, informativa o commerciale).

Nella parte centrale della schermata puoi utilizzare la ricerca per individuare nuove parole chiave specifiche, applicando filtri di inclusione ed esclusione per ottenere un elenco pulito e coerente con i tuoi obiettivi. Una volta generati i risultati, puoi selezionare le keyword di tuo interesse e aggiungerle alla tabella del progetto, in modo da analizzarle, monitorarle e inserirle nelle strategie successive.

Tutte le keyword così raccolte le ritrovi elencate nella tabella principale della sezione, che offre una panoramica completa di tutti i dati essenziali per valutare il potenziale di ciascun termine:

  • Volume di ricerca mensile
  • Costo per click (CPC)
  • Trend storico
  • Intento di ricerca
  • Feature in SERP (ad esempio video, FAQ, local pack, featured snippet, AI Overview)
  • Posizione media o visibilità stimata.

In alto, la barra di ricerca interna ti consente di filtrare le keyword già presenti nella lista e di individuare rapidamente termini specifici o categorie tematiche che ti interessano.

La funzione “Suggerisci Piano Editoriale”

La vera forza di questa sezione è però la funzione “Suggerisci Piano Editoriale”, pensata per aiutarti a costruire un piano di contenuti coerente, concreto e privo di ridondanze.

Quando clicchi sul pulsante, SEOZoom analizza l’insieme delle keyword presenti nella tua lista e le raggruppa automaticamente per similitudine semantica e intento di ricerca, restituendo una proposta di piano editoriale “razionalizzato”.
Il sistema individua cioè le parole chiave che condividono lo stesso intento e le unisce sotto un’unica keyword principale, seguita da eventuali keyword secondarie fortemente correlate.

L’obiettivo è semplice ma strategico: evitare la cannibalizzazione dei contenuti e aiutarti a concentrare gli sforzi su articoli davvero necessari.
Invece di creare più pagine su varianti minime della stessa query, SEOZoom ti indica quali temi possono essere accorpati in un unico articolo completo e ben strutturato.

 Per ogni cluster tematico, viene mostrato:

  • il volume di ricerca totale (dato cumulativo delle keyword raggruppate)
  • il livello di affinità semantica tra i termini
  • un link diretto per approfondire l’intento di ricerca con gli strumenti di analisi correlati.

Il risultato è un piano editoriale guidato dai dati, che traduce l’analisi keyword in azioni editoriali concrete: quali articoli scrivere, come strutturarli e quali topic trattare all’interno dello stesso contenuto per massimizzarne la copertura.

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Keyword Studio

Keyword Studio è un ambiente di lavoro interattivo per esplorare, filtrare e analizzare in profondità l’intero patrimonio di keyword per cui il tuo dominio è visibile su Google, organizzate in prospettive strategiche – performance consolidate, trend emergenti, potenzialità ancora inespresse e visibilità del brand.

Come leggere e personalizzare la tabella dei dati

Prima di esplorare le diverse viste, è importante capire come leggere e personalizzare la tabella dei dati, che è comune a quasi tutte le tab.

Le colonne standard: di base, per ogni keyword la tabella ti mostra una serie di metriche fondamentali:

  • Keyword: la parola chiave analizzata.
  • Pos: la posizione attuale del tuo URL nella SERP di Google.
  • Var: la variazione di posizionamento rispetto alla scansione precedente.
  • Volume: il volume di ricerca medio mensile della keyword.
  • Traffico Stimato: una stima del traffico che quella keyword porta alla tua pagina, calcolata in base a posizione e volume.
  • Intent: l’intento di ricerca principale (Informativo, Navigazionale, Commerciale, Transazionale) che Google associa a quella query.
  • Feature: indica con un’icona se nella SERP sono presenti funzionalità speciali (video, immagini, box “Le persone chiedono anche”, etc.).
  • CPC: il costo per clic medio stimato per quella parola chiave in Google Ads.
  • URL: l’indirizzo della pagina del tuo sito che si posiziona per quella keyword.
  • Trend: un piccolo grafico che mostra l’andamento stagionale della keyword.
  • KD (Keyword Difficulty): una stima della difficoltà di posizionamento per quella keyword.
  • KO (Keyword Opportunity): una stima delle opportunità di posizionamento in base al livello di ottimizzazione dei competitor in TOP10.

Puoi personalizzare la visualizzazione e modificare la tabella in base alle tue esigenze:

  • Vista URL / Vista Keyword: in alto a destra trovi il pulsante “Vista URL”. Cliccandolo, la tabella smette di essere un elenco di keyword e raggruppa tutte le parole chiave sotto gli URL che le posizionano. Questa vista è utilissima per capire quali pagine del tuo sito sono più performanti e per quali cluster di keyword competono.
  • Altre Colonne: accanto a “Vista URL”, il pulsante “Altre Colonne” ti permette di aggiungere alla tabella campi dati aggiuntivi, come i volumi di ricerca dei singoli mesi, il Title Match (quanti competitor usano la keyword esatta nel title) o la Posizione Media.

Filtrare i dati. La vera potenza di Keyword Studio risiede nei suoi sistemi di filtro:

  • Filtri rapidi: la barra sopra la tabella ti permette di applicare filtri veloci per parola chiave, posizione, volume di ricerca, KD e intento.
  • Filtri avanzati: il pulsante “Filtri avanzati” apre un costruttore di query che ti permette di combinare più condizioni con la logica booleana. Puoi creare filtri complessi come: (Keyword CONTIENE “ricetta” E KD è MINORE DI 30) O (Intent è UGUALE A “Transazionale”).
  • Filtra con l’AI: il pulsante “Filtra con l’AI” è il modo più semplice e veloce per interrogare i tuoi dati. Ti basta scrivere o dettare una richiesta in linguaggio naturale, ad esempio: “mostrami le keyword con volume superiore a 1000 e KD inferiore a 30 che si posizionano in prima pagina” e la piattaforma applicherà il filtro per te.
Le tab di analisi di Keyword Studio

Lo strumento è organizzato in diverse tab, ognuna pensata per offrirti una prospettiva diversa.

Posizionate, Aumenti/Cali di traffico, Potenziali e le altre ti permettono di segmentare le tue keyword in base al loro rendimento (le migliori, quelle in crescita o in calo, quelle con potenziale in seconda e terza pagina) e alle caratteristiche della SERP (presenza di Risultati Zero o altre Feature). La struttura della tabella e le opzioni di filtro sono quelle descritte sopra.

La tabella di AI Overview ha invece una vista differente, perché essere presenti in un AI Overview non equivale a un posizionamento organico classico. In particolare, qui trovi metriche nuove, diverse e specifiche:

  • AI Rank: è la posizione “simulata” della menzione al tuo sito all’interno della risposta generata dall’AI di Google. Un valore basso (come 1) indica che il tuo sito viene citato per primo.
  • Menzioni: indica il numero totale di volte in cui il tuo dominio è stato citato come fonte per generare la risposta a quella query.
  • Prima Menzione: specifica quante di quelle menzioni ti vedono come prima fonte citata, una posizione di massima autorevolezza e visibilità.
  • Traffico Stimato: è una stima del traffico generato specificamente da questa visibilità all’interno del box AI, un dato separato e aggiuntivo rispetto al classico traffico organico.

Nel dettaglio, le tab di Keyword Studio sono:

  • Posizionate: qui trovi le keyword più influenti del dominio, quelle che si trovano nelle prime dieci posizioni su Google e che rappresentano il cuore della tua visibilità attuale.
  • AI Overview: questa tab ti mostra per quali keyword del tuo progetto sei presente all’interno delle risposte generate dall’AI di Google, un’informazione cruciale per capire la tua visibilità nei nuovi motori di ricerca.
  • Aumenti e Cali di traffico: queste due sezioni speculari ti segnalano le keyword che sono recentemente entrate o uscite dalla top 10, permettendoti di identificare rapidamente i trend positivi da consolidare e le criticità su cui intervenire.
  • Potenziali: una delle sezioni più strategiche. Raccoglie tutte le parole chiave posizionate in seconda e terza pagina su Google. Si tratta di contenuti che hanno un enorme potenziale: con un’attività di ottimizzazione mirata, potresti portarli in prima pagina e ottenere un aumento significativo di traffico organico .
  • Risultati Zero e SERP Features: questi strumenti ti aiutano a capire come si presenta la SERP. Il primo elenca le keyword per cui hai conquistato un featured snippet (la “posizione zero”); il secondo ti mostra tutte le parole chiave che attivano elementi speciali nella pagina di Google, come video, immagini, box di domande e così via, aiutandoti a capire quali sono le reali opportunità di visibilità oltre i classici link blu .
  • Keyword Branded: qui puoi monitorare tutte le parole chiave che contengono il nome del tuo brand, dei tuoi prodotti o delle persone che hai definito nelle impostazioni del progetto.
  • Tutte: ti fornisce l’elenco completo di tutte le parole chiave per cui il dominio è posizionato nelle prime cinque pagine di Google, incluse quelle che non hai inserito nel monitoraggio.
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Piano Trimestrale

Questo strumento di pianificazione operativa ti permette di giocare d’anticipo. Analizza la stagionalità delle keyword del tuo settore e ti mostra quali parole chiave avranno tendenzialmente un aumento di volume di ricerca nei tre mesi successivi.

La tabella principale ti presenta un elenco di keyword pertinenti per il tuo sito, indicando non solo il volume medio, ma anche il volume di ricerca atteso per i prossimi tre mesi. Puoi usare il filtro in alto per concentrarti su keyword con uno specifico range di volume, oppure puoi trascinare la colonna “URL” nell’area in alto della tabella per raggruppare i risultati per pagina e capire quali contenuti del tuo sito necessitano di un’ottimizzazione in vista della loro stagione di picco.

È lo strumento ideale per pianificare il calendario editoriale e le attività di ottimizzazione, lavorando in anticipo sui contenuti giusti al momento giusto.

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Content Gap & AI Gap

Questa (doppia) tab ti permette di trovare nuovi e utili spunti per i tuoi contenuti in modo semplice e strategico, partendo da una classica analisi competitor. 

Nella prima schermata, basata sul posizionamento su Google classico, SEOZoom confronta automaticamente i domini concorrenti che hai impostato nel progetto e ti mostra tutte le parole chiave per cui loro sono posizionati in SERP, ma che al tuo sito mancano. In questo modo, puoi scoprire quali argomenti stanno portando traffico ai tuoi competitor e che tu non stai ancora presidiando.

La tabella principale ti mostra l’elenco di queste parole chiave “mancanti”, complete di dati essenziali come l’intento di ricerca, i valori di KD e KO, il CPC e il volume di ricerca. Quando clicchi su una keyword che ti interessa, lo strumento ti offre un aiuto in più: nella tabella a destra, verifica se sul tuo sito esistono già pagine che trattano argomenti simili. Questa funzione è preziosissima, perché ti aiuta a decidere se creare un contenuto completamente nuovo o se, invece, è più strategico ottimizzare e arricchire una pagina già esistente per intercettare anche la nuova parola chiave.

A questa analisi tradizionale si affianca il Content Gap AI Overview, che estende il concetto di “gap” al mondo dell’intelligenza artificiale. Questo filtro avanzato ti mostra infatti tutte le keyword per cui i tuoi competitor compaiono nei risultati AI Overview di Google, mentre il tuo sito è assente. È una funzione strategica per non perdere visibilità GEO (Generative Engine Optimization) e per individuare le aree tematiche dove i tuoi concorrenti sono già considerati rilevanti e autorevoli dai motori generativi di Google, dandoti la possibilità di lavorare in modo mirato per colmare questo divario.

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Opportunity Finder

Opportunity Finder è uno strumento avanzato per trovare nuove keyword di crescita, al di fuori di quelle già conosci e monitori.

SEOZoom analizza migliaia di query correlate al settore del sito a progetto e seleziona quelle che presentano il miglior equilibrio tra volume, pertinenza semantica e soprattutto concorrenza: il sistema, infatti, ti segnala argomenti e cluster di keyword dove sono assenti brand “imbattibili”, proponendo keyword realisticamente raggiungibili e in linea con la tua nicchia.

È lo strumento perfetto se vuoi espandere la copertura del sito, intercettando nuovi segmenti di pubblico o esplorando micro-topic che possono generare traffico qualificato. Invece di scontrarti direttamente con siti troppo grandi e autorevoli, trovi insight per contenuti su cui hai reali possibilità di posizionarti e ottenere traffico qualificato.

Dal punto di vista tecnico, SEOZoom analizza i competitor che hai impostato a progetto e va alla ricerca di tutti quei topic per i quali essi non hanno contenuti ben posizionati, indicandoti i cluster di keyword dove la loro quota di traffico complessiva è minima (compresa tra l’1% e il 10%).

L’interfaccia è divisa in due parti. La tabella a sinistra elenca le parole chiave principali di ogni “cluster di opportunità” individuato, mostrandoti subito il numero totale di keyword che ne fanno parte, il volume di ricerca totale che potresti raggiungere e la bassa quota di mercato attualmente detenuta dai tuoi concorrenti. Selezionando un cluster che ritieni interessante, la tabella di destra si popola con l’elenco completo di tutte le parole chiave che lo compongono, fornendoti per ognuna i dati di volume e stagionalità. Questo elenco diventa la traccia perfetta per progettare un nuovo contenuto completo e competitivo, con alte probabilità di successo.

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Keyword stagionali

Le ricerche degli utenti non sono statiche, e SEOZoom lo sa.

Questa sezione analizza l’andamento ciclico delle keyword  per cui il tuo sito è già posizionato e ti mostra quando conviene agire su ciascun tema. Grazie ai dati storici, puoi identificare i picchi di interesse degli utenti mese per mese e pianificare in anticipo la pubblicazione o l’aggiornamento dei contenuti.

Utilizzando il selettore orizzontale in alto puoi scegliere il mese che intendi analizzare. La tabella si popolerà con tutte le parole chiave che in quel mese specifico registrano un incremento di volume di ricerca significativo rispetto alla loro media annuale. La dashboard superiore ti fornisce una sintesi immediata del potenziale:

  • Traffico potenziale mese: una stima del traffico che potresti ottenere se le keyword elencate, non ancora in prima pagina, raggiungessero le prime posizioni.
  • Traffico attuale: il traffico che stai già ottenendo dalle keyword stagionali che si trovano in top 10.
  • Risultati ottenuti: una barra di progressione che mette a confronto il traffico attuale con quello potenziale.
  • Incremento: un selettore per filtrare le keyword in base all’intensità della loro variazione stagionale.

Per ogni parola chiave, la tabella ti mostra il volume medio, il volume specifico nel mese analizzato, la variazione di posizionamento e l’URL corrispondente. Per un’analisi ancora più efficace, puoi trascinare l’intestazione della colonna “URL” nell’area superiore della tabella: in questo modo, i risultati verranno raggruppati per pagina, mostrandoti chiaramente quali sono i contenuti del tuo sito con il più alto potenziale stagionale su cui ti conviene iniziare a lavorare subito.

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Long Tail

In questa sezione puoi approfondire l’analisi delle parole chiave a coda lunga, ovvero quelle query più specifiche e solitamente composte da tre o più termini, per cui il tuo sito web è posizionato. Spesso, queste keyword hanno volumi di ricerca inferiori rispetto a quelle più generiche, ma intercettano un intento dell’utente molto più preciso e, di conseguenza, possono portare un traffico più qualificato e maggiori conversioni. Sono le query che, classicamente, esprimono intenzioni precise — informarsi, comparare, acquistare — e che rappresentano una base perfetta per contenuti verticali o articoli di approfondimento.

Lo strumento ti presenta una tabella con l’elenco di tutte le keyword long tail individuate, corredate delle metriche standard come posizione, volume di ricerca e l’URL che si posiziona. Per affinare la tua analisi, puoi utilizzare la barra laterale per impostare un filtro basato sul volume di ricerca, concentrandoti ad esempio sulle parole chiave che, pur essendo specifiche, mantengono un volume interessante. Come in altre sezioni, anche qui puoi trascinare la colonna URL nell’area superiore della tabella per raggruppare i risultati per pagina e sviluppare una strategia di ottimizzazione vincente su parole chiave ad alto potenziale.

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Distribuzione

È un riassunto visivo, chiaro e immediato, dello stato di salute SEO del sito a progetto. Mostra la suddivisione delle keyword in base alla posizione nelle SERP di Google e mette a confronto i dati con il periodo precedente, per farti capire in un colpo d’occhio come si sta muovendo il sito.

La schermata si compone di diversi grafici:

  • Un grafico a barre mostra il numero esatto di keyword posizionate in ogni pagina di Google. I risultati della prima pagina sono ulteriormente dettagliati per fasce di posizionamento (posizioni 1-3, 4-6 e 7-10), per darti un’idea precisa di quante delle tue keyword sono davvero nelle posizioni che contano.
  • Un grafico a torta ripropone gli stessi dati in termini percentuali, per un colpo d’occhio ancora più rapido.
  • Un grafico lineare storico, nella parte inferiore della pagina, ti permette di analizzare come è cambiata la distribuzione delle tue keyword nel tempo. Le linee di colori diversi rappresentano le varie pagine di Google, consentendoti di capire se le tue strategie SEO stanno portando a un miglioramento complessivo, con uno spostamento delle parole chiave verso le prime pagine. Puoi anche usare la linea temporale per selezionare una data specifica e vedere come era la situazione in un determinato momento del passato.

È una vista strategica, utile per capire dove concentrare gli sforzi tra pagine che meritano rinforzo, contenuti che consolidano la presenza e aree che stanno soffrendo.

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Keyword di Settore

Questa sezione ti aiuta a capire come Google interpreta e categorizza tematicamente il tuo sito, analizzando automaticamente l’insieme delle keyword per cui risulti posizionato e mostrandoti il livello di autorevolezza che hai raggiunto in ogni specifica nicchia.

Non si tratta, quindi, di una categorizzazione “inventata” o arbitrariamente definita da SEOZoom: i settori derivano direttamente dai sistemi di classificazione utilizzati da Google per organizzare le query e gli argomenti nel suo indice. Ogni parola chiave viene ricondotta a una o più categorie tematiche (oltre 3.000 sottocategorie suddivise in 22 macro-settori), in base alle logiche semantiche e di contesto che il motore di ricerca impiega per raggruppare le SERP.

L’interfaccia è divisa in tre parti. Sulla sinistra, trovi un menù navigabile con tutti i settori in cui il tuo sito ha una presenza. Selezionandone uno, la dashboard in alto si aggiorna mostrandoti quattro dati chiave relativi a quel settore: la tua posizione nella classifica generale di SEOZoom per quella nicchia, la tua Topical Zoom Authority (TZA), il volume di ricerca totale e il numero di keyword posizionate. La tabella principale sulla destra, infine, ti elenca tutte le parole chiave che appartengono al settore selezionato, con le relative metriche SEO.

Questo strumento è fondamentale per verificare se la percezione di Google è allineata alla tua strategia editoriale e per decidere in quali aree tematiche rafforzare la tua presenza.

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Google FAQ

Stai davvero rispondendo a quello che le persone cercano? SEOZoom ti aiuta a verificarlo, raccogliendo tutte le domande che compaiono nei box “Le persone chiedono anche” (“People Also Ask”) di Google per ogni parola chiave per cui il tuo sito si posiziona nella top 10.

Il risultato è un elenco dettagliato delle problematiche comuni e delle domande frequenti che gli utenti si pongono riguardo ai temi che tratti, che diventano insight sulle reali esigenze del tuo pubblico.

Puoi usare queste informazioni per arricchire e migliorare i tuoi contenuti, creare sezioni FAQ dedicate o strutturare i tuoi articoli in modo che rispondano direttamente ai dubbi degli utenti, aumentando così le probabilità di fornire risposte esaurienti, intercettare nuove ricerche e di essere considerato una fonte autorevole da Google e dalle risposte dei motori AI.

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